Discorso di Rosella Crippa - Vice Presidente Elemaster - per l'inaugurazione del Giardino Sensoriale



Durante l'inaugurazione del Giardino Sensoriale e Intergenerazionale di giovedì 30 settembre, sono intervenuti diversi partner, istituzioni e sponsor, che hanno dimostrato il loro supporto e dedizione al progetto. Tra questi Rosella Crippa, Vice Presidente di Elemaster, azienda leader nella progettazione e produzione di apparati elettronici nonché finanziatrice e sostenitrice del progetto del Giardino.


"Il rapporto tra Elemaster e la Cooperativa L'Arcobaleno - spiega Rosella - ha origine fin dalla strutturazione del progetto del Centro Polifunzionale di Corte Busca, un'iniziativa fortemente incoraggiata dall'azienda. Quando a febbraio 2020, in un contesto in cui eravamo ancora lontani dal comprendere la gravità della pandemia COVID-19, il sig. Maurizio Volpi mi presentò il progetto del Giardino Sensoriale per gli ospiti di Corte Busca, aperto a tutta la comunità di Lomagna e luogo dove diverse generazioni, dagli anziani ai bambini, potessero incontrarsi e interagire mediante attività culturali e ricreative, compresi immediatamente l'importanza sociale di questo progetto per la comunità locale e per il territorio. Confermai da subito il sostegno di Elemaster, con la convinzione che la responsabilità sociale sia intrinseca all'essere impresa."


Durante il suo intervento, Rosella Crippa ha ricordato la tragedia del bombardamento avvenuto contro le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki, ma in chiave positiva citando la storia da cui è nato il progetto "l'Albero di cachi" e di come uno sparuto alberello di cachi, sopravvissuto alla distruzione e affidato alle cure del botanico giapponese Masauki, sia poi diventato il simbolo mondiale di speranza e fiducia nel futuro. Allo stesso modo, il progetto del Giardino Sensoriale inserito in un contesto particolare quale la pandemia, costituisce un'opera essenziale per la vita umana nonché a sua volta messaggio di speranza e fiducia condivisa nel futuro.

"Il contatto con la natura e lo stare all'aria aperta allentano le tensioni e placano lo spirito. Osservare lo scorrere delle stagioni e come dopo il gelo dell'inverno i rami spogli mettano nuove gemme, ci fa riflettere sul senso della vita che continuamente si rinnova e ci dona gioia e speranza."