Giardino Sensoriale si anima con workshop dedicati ai green jobs

Aggiornamento: set 30

Il 13 e il15 settembre si sono tenuti presso una delle tre aree del Giardino Sensoriale di Lomagna, l'Agorà, due workshop dedicati agli ospiti del Centro Diurno di Corte Busca, a cura dell'educatrice ambientale Daniela Re della Cooperativa Demetra.


L'iniziativa si inserisce all'interno del più ampio progetto curato dalla Cooperativa L'Arcobaleno che vede protagonista proprio il Giardino Sensoriale lomagnese quale collettore culturale e sociale nonché ponte tra Centro Diurno e cittadinanza.


Gli appuntamenti, tenutisi in mattinata, hanno avuto come obiettivo principale quello di rinnovare l'importanza del recupero di alcuni dei valori attualmente perduti, quali la pazienza, lentezza, sacrificio, tramite il contatto diretto con la natura. Nello specifico, ai partecipanti è stato richiesto di curare ogni particolare della messa a dimora di una pianta, dalla decorazione del vaso, alla scelta del terriccio più adatto e funzionale alla tipologia di pianta stessa, in questo caso la viola, fino alla spiegazione delle modalità di innaffiatura più consone. Importante sottolineare che per il laboratorio sono stati impiegati esclusivamente materiali di riciclo, quali vasi precedentemente usati, fogli di giornale e bottiglie di latte o acqua terminate, a riprova dell'approccio completamente green dell'iniziativa.




A questa prima attività ne è susseguita una seconda con il principale obiettivo di affinazione dei sensi, in particolar modo l'olfatto, tramite il riconoscimento di due tipologie di piante aromatiche direttamente utilizzabili dagli ospiti del Centro poiché coltivate e fatte crescere spontaneamente all'interno del giardino stesso e per questo immuni da qualunque tipologia di pesticidi, il timo e rosmarino. Si tratta di due erbe dalla funzione strategica che permettono non solo di mantenere il cervello di chi ne fa utilizzo sempre attivo, ma anche di dar vigore al corpo e, nel caso del timo, di aiutare i bronchi nel loro funzionamento quotidiano.

Daniela Re, insegnante ed organizzatrice di workshop come questi da quasi 30 anni, commenta così la filosofia che sta dietro la sua professione e il perché sia in sintonia con gli obiettivi perseguiti dalla Cooperativa: "Lo scopo di questi esercizi si discosta dalla pura estetica del prodotto finito, fine a se stessa, ma vuole essere un'opportunità di tipo educativo informale che sia prima di tutto aperta a tutti, a promozione del concetto di intergenerazionalità sostenuto dalla Cooperativa L'Arcobaleno tramite il progetto del Giardino Sensoriale, e che sottolinei l'importanza del processo piuttosto che il risultato finale, esaltando il recupero di quei valori di cui abbiamo sempre più bisogno anche in conseguenza del periodo storico odierno."