Intervento del Presidente Giovanni Lucchini: il supporto del Consorzio Farsi Prossimo e Rete RIUSE



Il Consorzio Farsi Prossimo, di cui la Cooperativa L'Arcobaleno fa parte, è una società Onlus eretta da quasi 25 anni che poggia su mission e vision ben salde. Operare a favore della mutualità delle cooperative socie, in tutte le attività di sostegno alle comunità in cui si inseriscono, e aiutare concretamente le persone bisognose restituendogli la dignità perduta, sono i principali capisaldi. Uno dei valori fondativi del Consorzio, la mutualità e sinergia tra associazioni e organizzazioni, si ritrova nel progetto del Giardino Sensoriale e Intergenerazionale, nel quale è stato cruciale il contribuito da parte di Rete R.I.U.S.E. (Raccolta Indumenti Usati Solidale ed Etica).


Commenta così Lucchini la partecipazione all'iniziativa: "Il progetto è stato sostenuto dal Consorzio Farsi Prossimo tramite Rete RIUSE, quella rete che sotto l'egida di Caritas raccoglie all'interno dei cassonetti gialli i vestiti usati. Parte di quei vestiti vanno direttamente alle persone che hanno bisogno, l'altra parte viene venduta, e con il ricavo ottenuto, la Cooperativa che gestisce la Rete RIUSE sostiene progetti sociali sul territorio valutandoli e verificandone l'efficacia. Il progetto del Giardino Sensoriale e Intergenerazionale è stato premiato da tale contributo proprio perché rispondeva ai valori del Consorzio, quali la presenza sul territorio, la risposta ad alcune fragilità e l'incontro tra generazioni, tra pubblico-privato, tra bisogni e competenze che possono rispondergli".


Definito da Lucchini "un dono che genera doni", il Giardino Sensoriale e Intergenerazionale rappresenta un ritorno di benefici condiviso, nonché l'incarnazione di un sentimento di speranza nel futuro dopo un periodo così complesso. Il Presidente del Consorzio Farsi Prossimo prosegue il suo discorso enfatizzando la necessità di valorizzare tutte le sinergie che la Cooperativa L'Arcobaleno è riuscita a instaurare e sviluppare con tutte le associazioni del territorio, le istituzioni, la parrocchia, la biblioteca, gli asili e le innumerevoli realtà locali, per poi concludere l'intervento constatando l'estrema novità costituita da tale progetto in termini sinergici e l'esigenza di replicare tale modus operandi anche in tutti gli altri servizi delle cooperative socie, al fine di rendere ancor più saldo il legame con il territorio.


L'intervista completa è disponibile di seguito: